CLASS ACTION
Tabella riepilogativa Class Action
COSTI CONTABILIZZATI
I costi contabilizzati sono coerenti con i dati di Bilancio, secondo uno schema definito tutti gli anni da Regione Lombardia. I costi sono contabilizzati al netto di IVA.
I costi contabilizzati non seguono le scadenze del bilancio di esercizio, ma della scheda struttura che varia di anno in anno in base alla richiesta di Regione Lombardia.
All'interno della sezione dell'Amministrazione Trasparente si possono visionare le schede strutture inserite dal 2016.
Schema costi contabilizzati CDD
Schema costi contabilizzati CSS
Al ricevimento di un parere d’idoneità da parte dell’A.S.S.T. di competenza e nel caso in cui le richieste di ammissione al Servizio siano superiori alla disponibilità dei posti, viene formulata una graduatoria gestita dal servizio stesso, nella persona del Responsabile Area e del Coordinatore del Servizio (inteso sia in senso maschile che femminile) con l’approvazione finale del Legale Rappresentante, sulla base di un’assegnazione di punteggio che segue i seguenti criteri:
A parità di punteggio verrà considerato un ulteriore confronto con l’ASST di competenza per una valutazione della situazione in essere del servizio e una compatibilità con il gruppo utenza, oltre eventualmente alla data di presentazione della richiesta d’inserimento (parere d’idoneità).
Nel momento in cui vi sia la possibilità di un inserimento il Responsabile Area e il Coordinatore del Servizio con l’approvazione finale del Legale Rappresentante, si riservano di compiere una verifica sulle persone inserite in lista d’attesa allo scopo di verificare che il punteggio assegnato corrisponda alla situazione attuale (procedendo con un’eventuale richiesta di aggiornamento della situazione all’ASST di competenza a seguito di una permanenza in lista d’attesa superiore all’anno). In seguito i candidati e le loro famiglie verranno contattati direttamente dai referenti dei servizi sociali di riferimento e verrà fatta loro la proposta di inserimento (dando 48 ore di tempo per la decisione).
A seguito di eventuale rinuncia da parte del contesto di riferimento dell’utente, la persona verrà rivalutata dal NSH dell’ASST di competenza o dall’EOH e seguirà un reinserimento aggiornato in lista o altro non dichiarato (es. rinuncia scritta da parte della famiglia).
Al ricevimento di un parere d’idoneità da parte dell’A.S.S.T. di competenza e nel caso in cui le richieste di ammissione al Servizio siano superiori alla disponibilità dei posti, viene formulata una graduatoria gestita dal servizio stesso, nella persona del Responsabile Area e del Coordinatore del Servizio (inteso sia in senso maschile che femminile) con l’approvazione finale del Legale Rappresentante, sulla base di un’assegnazione di punteggio che segue i seguenti criteri:
A parità di punteggio verrà considerato un ulteriore confronto con l’ASST di competenza per una valutazione della situazione in essere del servizio e una compatibilità con il gruppo utenza, oltre eventualmente alla data di presentazione della richiesta d’inserimento (parere d’idoneità).
Nel momento in cui vi sia la possibilità di un inserimento il Responsabile Area e il Coordinatore del Servizio con l’approvazione finale del Legale Rappresentante, si riservano di compiere una verifica sulle persone inserite in lista d’attesa allo scopo di verificare che il punteggio assegnato corrisponda alla situazione attuale (procedendo con un’eventuale rivalutazione o richiedere un aggiornamento della situazione all’ASST di competenza a seguito di una permanenza in lista d’attesa superiore all’anno). In seguito i candidati e le loro famiglie verranno contattati o direttamente o dai referenti dei servizi sociali di riferimento e verrà fatta loro la proposta di inserimento (dando 48 ore di tempo per la decisione).
A seguito di eventuale rinuncia da parte del contesto di riferimento dell’utente, la persona verrà rivalutata dal NSH dell’ASST di competenza o dall’EOH e seguirà un reinserimento aggiornato in lista.